TECNICA VIBRAZIONALE di Baba Bedi

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INTERVENTI

Ritratto di Baba Bedi - a cura di Piera Pareti

VITA E OPERA DI BABA BEDI - Pioniere dell’Era Acquariana


- Storia di un Uomo e di un Maestro Rivoluzionario
- La ricerca del “non conosciuto”
- La visione spirituale
Baba Pyare Lal Bedi venne al mondo il 5 aprile 1909 a Lahore, nel Panjab (India del nord) e lasciò le sue spoglie mortali il 31 marzo 1993 in Italia (Rivarolo – Torino), dove fu trasferito da alcuni allievi nei suoi ultimi giorni di vita.
XVI discendente di Sat Guru Baba Banak (il Profeta della Luna Piena - 1469/1538); Servitore dell’Ordine Celestiale del Leone Bianco.
Plurilaureato, studiò all’Università del Panjab, Oxford, Heidelberg e Ginevra e trascorse un periodo come ricercatore all’Università di Berlino. Fu anche un ottimo atleta; nel lancio del martello vinse un campionato olimpico indiano e uno interuniversitario inglese di Oxford.
Dopo gli sudi, nel 1934 tornò in India. Guidato da nobili sentimenti patriottici e da alti ideali di Libertà e Giustizia, partecipò alla guerra di liberazione indiana dal dominio inglese, come rivoluzionario di sinistra; per questo fu imprigionato per alcuni anni e internato in campi di concentramento inglesi.
Per le torture subite, uscì di prigione con la schiena inesorabilmente compromessa - che lo condusse, lentamente negl’anni, alla paralisi - ma anche con lo spirito fortificato nei suoi valori ed intenti.
Uscito di prigione fu a capo della delegazione dell'India settentrionale al 1°congresso del Partito Comunista indiano e componente dell'Esecutivo Nazionale dell'Unione dei Contadini. Quando i cinesi invasero l'India formò il Fronte di Resistenza dei Veterani Rivoluzionari. Durante il periodo di attività politica fondò e diresse diverse pubblicazioni socio-politiche.
Per diversi anni ha tradotto antichi testi dal Sanscrto all’inglese. Con la sua prima moglie, Freda Houlston (divenuta poi monaca buddista), ha scritto e pubblicato diverse opere.
Dopo l’indipendenza, nel 1947, a seguito della spartizione fra India e Pakistan, si dedica all’aiuto dei profughi per cinque anni.

Continua la lettura: http://www.tecnicavibrazionale.it/index.php/baba-bedi  

 

Esperienza personale - di Giordano Cavalieri

Giordano Cavalieri - Esperienza Personale

Relazione per il Simposio L’Uomo Totale - Padova 29/03/2015

La Mia esperienza Personale (Giordano Cavalieri)
E’ con Emozione e Gioia che in questa giornata, dedicata a Baba Pyre Lal Bedi, colgo l’occasione per condividere con voi la mia esperienza diretta nell’incontrare un grande Uomo e Maestro del Nostro Tempo; come allievo diretto e come uno dei tanti testimoni e figli di un eredità di insegnamenti finalizzati al riconoscimento della propria Luce Interiore e alla trasformazione della Coscienza in ogni essere umano.
Sin da piccolo a causa di tutta una serie di eventi traumatici (che non starò qui ad elencare, per non annoiarvi) mi sono spesso chiesto quale fosse il senso della mia esistenza.
Dopo aver fatto un sacco di esperienze (cosiddette spirituali) che riconosco essere state parti importanti della mia crescita personale, una fredda sera d’inverno, avvolto dalla nebbia della periferia milanese, tornavo a casa da un intenso ritiro di meditazione; ero sereno perché pensavo di possedere la verità in tasca che avrebbe risolto tutti i miei problemi. Ero fermamente giunto alla conclusione che le cause del dolore e della sofferenza che avevano creato in me una continua situazione di disagio fossero legate al vivere i desideri, quindi…, bastava non desiderare più e tutto si sarebbe risolto.
E cosi mentre riflettevo su ciò, aspettando l’ultimo autobus che mi avrebbe portato a casa, causa la nebbia, andai inevitabilmente a sbattere con la testa e il naso contro la pensilina di vetro della fermata. Dopo essermi ripreso dalla botta mi accorsi che sul vetro c’era attaccata una locandina che diceva: “domani sera conferenza di Baba Bedi, Anatomia delle Frustrazioni, identità e natura del desiderio”.
Spinto dalla curiosità e dalla presunzione di confrontarmi su questo argomento con quest’uomo - che avevo interpretato come un santone – per esporre quella che era la mia verità, decisi che non potevo assolutamente perdermi questa occasione, quindi decisi di partecipare.
Alle domande che aveva esposto durante la conferenza le mie risposte erano il risultato di confusione e insensatezza; la mia mente andò in tilt, non sapevo più cosa e come rispondere. Ancora oggi ricordo la sua risposta “Caro ragazzo fuori c’è la nebbia, qui vediamo di fare chiarezza”……..
Lascio a voi immaginare come mi sono sentito; avrei voluto nascondermi sotto la sedia per l’imbarazzo delle risate del pubblico che echeggiavano nella sala.
Tornai a casa sconvolto e per qualche giorno mi ritrovai intrappolato in un turbinoso vortice di pensieri Bui.
Le mie certezze, le mie sicurezze sulle mie verità si stavano frantumando, tutto ciò che avevo creato non erano altro che delle grosse bolle dissolte nel nulla, la mia mente era sempre più confusa nella nebbia e il mio cuore si era indurito come un sasso. Nonostante tutto i dubbi e un sacco di interrogativi mi ossessionavano e quando arrivarono al culmine decisi di telefonare ad Antonia (sua moglie) dicendo che avevo urgente bisogno di prendere un appuntamento con Baba, volevo Comprendere.
Ricordo ancora che in quel nostro primo incontro, come per magia, ad un tratto tutta la tensione accumulata si sciolse, il cuore incomincio a battermi forte e mi sono sentito rapito.
Rispose poi che la causa di tanta confusione era semplicemente dovuta al fatto che avevo tante capacità e talenti non espressi, soffocati, e quindi questo mi portava inevitabilmente a vivere situazioni di malessere e conflitti interiori.
Cosi feci subito l’Attivazione Psichica - che lui chiamava anche “attivazione alla propria luce interiore” - e la ricerca dei Talenti; in seguito iniziai i corsi di Terapia Vibrazionale, approfondendo così come esprimere i talenti Psichicamente: un sentiero semplice e potente che permette un contatto profondo con se stessi per riconoscere la propria Identità.
Tengo a precisare che Baba non ha mai voluto definirsi Maestro, ma Filosofo, cercatore di Verità, Amante dell’Arte e della gioia di vivere.
Quando una persona si avvicinava a lui con quel senso di adorazione che si ha verso un santone o un guru, la mandava via; spesso diceva di se: “al di là, oltre la vita, nel mondo dello spirito è una noia, perché il compito degli Spiriti Sacri è solo quello di guardare noi mentre mangiamo, beviamo, facciamo all’amore, etc….. infatti io faccio dei piccoli peccati, di modo che posso ritornare sulla terra per godere tutte le bellezze della vita”. Inoltre affermava che solo sulla terra avviene il processo di evoluzione della Coscienza, dalla monocellula fino all’essere umano, verso L’Uomo Totale.
Un altro aspetto singolare su cui, grazie a lui, sono cresciuto e che oggi dico continuamente alle persone con le quali lavoro è: “Mai credere ciecamente ma ascoltati e verifica se quello che ti sto dicendo entra in risonanza con il tuo vissuto, con il tuo quotidiano”.
Molte sono state le cose che ho appreso da lui; Baba è stato per me (e per molti altri) come una sorgente infinita dalla quale ogni viandante cerca di saziare la propria sete di conoscenza, oltre il velo del non conosciuto, ma il tempo per raccontarle, per condividerle sarebbe lungo; è Tempo di sintesi e molto volentieri lascio spazio agli altri compagni di viaggio per condividere la loro esperienza.
Concludo dicendo che: se dovessi esprimere in un concetto semplice cosa è stato per la mia anima averti conosciuto Baba, allora direi:
Un giardino fiorito
nella brezza di un alba Nuova
in una dolce mattina di Primavera.
A te BABA mio Maestro,
và dal profondo del mio cuore
il sentimento di Infinita Gratitudine
per tutta la gioia e la conoscenza
che hai voluto condividere
con Tutti noi, Grazie……

 

Esperienza con Baba Bedi - di Lucia Cecchinato

Lucia Cecchinato - Esperienze con Baba Bedi

Ogni lezione di Baba era una scoperta di vita, vera, era un viaggio; in effetti partivo da Padova per arrivare a Milano 2, dove lui risiedeva.

Il primo incontro con Baba avvenne ad una sua lezione di terapia vibrazionale, in gruppo; il suo viso mi rimandava qualcosa di famigliare, mi richiamava a qualcuno di famiglia, e quel qualcuno era mio nonno. Entrambi, nei loro lineamenti, esprimevano fierezza, dignità, una luce particolare che li rendevano simili ad una forza in natura incarnata, in una specie di animale: il leone. Sì, sia il viso del nonno Ettore, sia il volto di Baba, visti dai miei occhi, assomigliavano al più coraggioso degli animali: il leone.

Baba ci accoglieva in una stanza di dimensioni modeste con la moquette... mi sembra di ricordare marrone, dove noi allievi ci accomodavamo.

La lezione iniziava con la lettura, tenuta da noi allievi, di una dispensa e continuava con l'affermazione di Baba: “Adesso tutte le domande”; cioè il Baba rispondeva a tutte le curiosità che la lettura risvegliava in noi.

Aderivo ad ogni sua parola, ad ogni sua frase.

Avrei potuto stare ore ed ore ad ascoltare, tanto le sue parole risultavano essere gocce di saggezza.

Mi ritrovavo da Baba per un forte ed irresistibile desiderio che mi sovrastava, tanto da farmi sentire piccola piccola nel dirlo e chiederlo: ambivo alla conoscenza, alla pratica di cura per la  bellezza della vita, al sostegno di benessere mio e degli altri.

Questo desiderio lo espressi a Roberto Mugliari, in un modo semplice: “mi piacerebbe fare quello che tu fai...”

Ed eccomi da Baba, a scuola del suo pensiero e delle sue pratiche inerenti la terapia vibrazionale.

Per  tutti noi allievi veniva  l'occasione di metterci in gioco nel provare ogni uno il valore della terapia vibrazionale nella luce di Baba.

Ricordo il mio momento con molta gratitudine per Baba, capace di leggermi, di affiancarsi, di affiancarmi, sostenendo quell’emozione, in me così forte da non riuscire nella lettura a riconoscere la parola e  vedere bianco...

Quel giorno Baba disse rivolgendosi a me: “Leggi tu”; in me iniziò a muoversi di tutto e di più, ma sentivo anche di essere stata spronata a giocarmi, a muovermi da quella condizione e di potermi veramente affidare,  e... riuscivo a leggere chiaramente le parole scritte sulla dispensa e  quell'emozione devastante... veniva indirizzata bene su quanto leggevo.

Che dire… Baba, conoscendo i suoi polli, offriva la sua luce saggia, sapiente, capace. 

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